TY  -  JOUR
AU  -  Gruppo di studio sull’adolescenza SIPsIA: Barbara Amabili
AU  -  Ballaré, Laura
AU  -  Brutti, Maria Cecilia
AU  -  Cavaliere, Laura
AU  -  De Rosa, Laura
AU  -  Imparato, Giampaolo
AU  -  Marchi, Beniamino
AU  -  Olivieri, Simona
AU  -  Tonucci, Francesca
T1  -  “È successo un fatto grave…”: <BR>aspetti della relazione terapeutica <BR>con adolescenti che presentano agiti antisociali
PY  -  2012
Y1  -  2012-04-01
DO  -  10.1711/1112.12223
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  20
IS  -  2
SP  -  141
EP  -  150
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/1112.12223
N2  -  Nel lavoro con adolescenti che presentano agiti antisociali, si pone la questione se sia possibile rintracciare una linea di discriminazione fra i comportamenti trasgressivi, quali espressione di quell’esigenza di ‘distanziamento’ dalle figure parentali necessaria al consolidamento dell’identità, e gli agiti antisociali in quanto indicativi di una strutturazione patologica della personalità. Disporre di parametri in questo senso può orientare le risposte, non solo del clinico ma anche delle istituzioni, al fine di raccogliere il messaggio ‘evolutivo’ del gesto dell’adolescente, o diversamente, cogliere il segnale d’allarme in esso contenuto. In tali situazioni, la stessa proposta terapeutica assume una posizione ‘paradossale’, in quanto, mentre sostiene nello ‘svincolo’, ripropone all’adolescente una relazione di dipendenza, proprio nel momento in cui questi si sta confrontando con l’esigenza di operare un distanziamento, anche con modalità di rottura rispetto al mondo familiare.
ER  -   
