TY  -  JOUR
AU  -  Gutton, Philippe
T1  -  Perlaborare nella cura
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1711/1200.13299
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  20
IS  -  4
SP  -  321
EP  -  346
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/1200.13299
N2  -  Quando la creazione adolescente non riesce a ricostruire l’Io-sé tenendo conto del nuovo pubertario, lo psicoanalista deve inventare una pratica specifica; ossia un lavoro di costruzione al quale l’adolescente può identificarsi. Quando la creazione adolescente non è condivisibile né condivisa, la cura deve proporre un campo comune dove può svilupparsi una perlaborazione a due, all’interno della quale le condizioni (nel registro infantile) dello scacco (breakdown) possano essere immaginate insieme. Successivamente sono esaminate: – le modalità dell’intervento, in particolare la flessibilità e il limite; – la differenza rispetto al fatto che l’adolescente porti del materiale oppure no; – il processo in gioco nelle costruzioni dell’analista, in particolare la sublimazione in opposizione al potere soggiogante dell’ideale; – l’implicito rischio della decostruzione in ogni suggestione immaginativa dell’analista.
ER  -   
