TY  -  JOUR
AU  -  Houzel, Didier
T1  -  Flussi sensoriali e flussi relazionali <BR>nel bambino autistico
PY  -  2013
Y1  -  2013-10-01
DO  -  10.1711/1384.15365
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  21
IS  -  4
SP  -  334
EP  -  343
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/06/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/1384.15365
N2  -  I bambini autistici hanno la tendenza a utilizzare dei flussi sensoriali per stabilizzare il loro senso di esistenza e di continuità invece di utilizzare i flussi relazionali. Frances Tustin ha descritto gli oggetti autistici e le forme autistiche come il mezzo che i bambini autistici utilizzano per sostituire esperienze emotive e relazionali, che per loro sono terrificanti, con delle esperienze sensoriali ripetitive. Le ricerche di Bullinger sulla costruzione dell’involucro corporeo e dell’involucro psichico attraverso le variazioni degli stati di vigilanza, dei flussi sensoriali e delle esperienze emotive offrono un riferimento molto utile per comprendere come i bambini autistici, incapaci di costruire una stabilità strutturale delle loro rappresentazioni nel mondo interno, utilizzino dei flussi sensoriali ripetitivi per mantenere un senso di continuità del loro esistere.
ER  -   
