TY  -  JOUR
AU  -  Cancrini, Tonia
T1  -  Bambini in analisi. <BR>Angosce primitive e legami profondi
PY  -  2014
Y1  -  2014-04-01
DO  -  10.1711/1517.16635
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  22
IS  -  2
SP  -  137
EP  -  146
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/1517.16635
N2  -  Come nasce la psicoanalisi infantile: Melanie Klein, Anna Freud e in seguito Winnicott. Come già ci mostra Melanie Klein, con i bambini c’è un contatto immediato con l’inconscio e con i livelli primitivi dell’esperienza. Viene sottolineata l’importanza della relazione madre-bambino nello sviluppo affettivo e mentale dove viene considerato fondamentale sia il rapporto corporeo sia la funzione della mente della madre nel capire e contenere il bambino. Sono evidenziate le diverse modalità con cui il bambino vive la situazione edipica a seconda di come vive la coppia genitoriale. Se la coppia è unita prevalgono sentimenti di esclusione e di gelosia; se la coppia è in lotta prevale un sentimento di catastrofe. Sono riportati due casi di psicoanalisi di bambini in cui viene ribadita la funzione terapeutica dello psicoanalista che attraverso il transfert e il controtransfert può raggiungere i livelli più arcaici della sofferenza aiutando così il bambino a superare le ferite più profonde. Viene infine sottolineata l’importanza per lo psicoanalista di affrontare anche casi di bambini per affinare la propria sensibilità ai livelli precoci.
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