TY  -  JOUR
AU  -  Maiello, Suzanne
T1  -  NO-BODY. Sull’assenza della dimensione corporea<BR>negli stati autistici
PY  -  2014
Y1  -  2014-10-01
DO  -  10.1711/1732.18870
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  22
IS  -  4
SP  -  347
EP  -  364
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/1732.18870
N2  -  Nel bambino autistico, lo stato di isolamento emotivo investe anche il suo stesso corpo che egli non percepisce come suo. È un corpo muto che non comunica e non dà nemmeno al bambino stesso l’esperienza primordiale di esistere. Un corpo non sentito come proprio non può diventare quell’io corporeo che rappresenta il fondamento del senso di identità. La bidimensionalità mentale con la quale il bambino autistico si difende da ogni esperienza di separazione si riflette in un corpo che si sottrae oppure si fonde con l’altro negato alla sua alterità. Il percorso terapeutico di due bambini autistici parte dal loro stato di assenza psico-fisica iniziale e porta alla graduale scoperta di un sé corporeo esistente nello spazio tridimensionale, scoperta che coincide con le prime esperienze di contenimento e la comparsa del linguaggio verbale.
ER  -   
