TY  -  JOUR
AU  -  Roussillon, René
T1  -  Figure paterne: <BR>il piacere della differenza
PY  -  2015
Y1  -  2015-01-01
DO  -  10.1711/1836.20072
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  23
IS  -  1
SP  -  23
EP  -  36
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/1836.20072
N2  -  L’A. in questo testo propone un’elaborazione della funzione del padre nello sviluppo psichico del bambino e dell’adolescente, a partire dal concetto avanzato da D.W. Winnicott di “piacere della differenza”. In questo lavoro, la figura del padre, come significante del piacere provato nella differenza, viene riferita ad una complessa congiunzione che unisce i fondi della relazione omosessuale primaria e l’attrazione sessuale specifica della madre per il suo partner. Il padre è “scoperto” quando viene presentato dalla madre e dal desiderio di quest’ultima. Spetta al padre reale “trattare” questo resto non assimilabile legato all’impatto della sessualità femminile sulla madre e sulle cure materne. Si può dire che ciò che resta da integrare della relazione primitiva con la madre verrà “trasferito” nella relazione con il padre, producendo, per la sua connessione con le specificità delle risposte del padre reale a questo compito, questo transfert, questa formazione psichica che è chiamata padre “immaginario”. È questa la prima sfida importante della funzione del padre, introdurre il piacere preso nella e dalla differenza, è questa l’apertura anche alla “capacità di essere solo in presenza dell’altro”, che segna la capacità di cominciare a superare la prima relazione speculare.
ER  -   
