TY  -  JOUR
AU  -  Bonaminio, Vincenzo
T1  -  Winnicott e il “padre”nello sviluppo del bambino <BR>e nella relazione psicoanalitica. <BR>Chi ha paura di riconoscere che il padre è centrale<BR>nell’opera di Winnicott?
PY  -  2015
Y1  -  2015-07-01
DO  -  10.1711/2000.21618
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  23
IS  -  3
SP  -  240
EP  -  248
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/2000.21618
N2  -  Rivisitando alcuni noti scritti di Winnicott, l’Autore confuta le false credenze circa la presunta assenza del padre, come figura reale e come funzione, dimostrando attraverso una puntuale rilettura del testo che, al contrario, Winnicott riconosce che il padre è presente ab-inizio. Inoltre, cosa altrettanto rilevante, l’A. sottolinea che Winnicott avesse un’idea molto chiara della distinzione tra padre e madre, assegnando al primo la funzione di terzo, convocato a riconoscere la sfida ed a resistere. Sopravvivendo aiuta il bambino, l’adolescente ad integrare l’aggressività ed ancorarsi alla realtà, permettendo anche movimenti di disidentificazione che hanno una funzione soggettivante.
ER  -   
