TY  -  JOUR
AU  -  Mazzoncini, Giovanna Maria
T1  -  L’apporto del conflitto estetico alla psicoanalisi
PY  -  2017
Y1  -  2017-04-01
DO  -  10.1711/2723.27776
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  25
IS  -  2
SP  -  184
EP  -  189
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/2723.27776
N2  -  In questo lavoro si evidenzia come Meltzer attraverso la teorizzazione del conflitto estetico si collega alle fonti della psicoanalisi, Freud - Klein - Bion, apportando significativi cambiamenti.  Agli albori il bambino vive un rapporto conflittuale di amore e timore per la bellezza dell’oggetto; questa esperienza diventa il primum movens per la nascita della mente e per entrare in contatto con il mondo: il conflitto estetico apre la mente alla conoscenza e rappresenta una continua spinta conoscitiva. Il modello dell’esperienza estetica mette al centro dello sviluppo del pensiero le sensazioni e le emozioni. Il conflitto estetico diventa un modello analitico indispensabile nella clinica come nella comprensione di tutte le forme artistiche in quanto rappresentazioni simboliche di emozioni e sentimenti.
ER  -   
