TY  -  JOUR
AU  -  Green, André
T1  -  Origini e vicissitudini dell’essere <BR>nell’opera di Winnicott
PY  -  2017
Y1  -  2017-07-01
DO  -  10.1711/2733.27857
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  25
IS  -  3
SP  -  219
EP  -  237
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/06/09
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/2733.27857
N2  -  L’A. interroga le ragioni della comparsa del concetto di essere nell’opera di Winnicott quattro anni prima della sua morte. Winnicott ha illustrato il suo concetto di essere descrivendo un paziente in cui aveva scoperto una completa dissociazione tra elementi maschili e femminili. Insistendo sul ruolo dell’ambiente e su quello svolto dalla madre, Winnicott considerava che il puro elemento femminile riguardasse il seno o la madre, nel senso che il bambino diventa il seno. Lui sosteneva che l’istinto o la pulsione non avesse a che fare con ciò. Il presente articolo esamina approfonditamente questo punto di vista, confrontando le posizioni di Winnicott con quelle di Freud. Viene sottolineato che Winnicott ha introdotto il suo concetto di essere nel momento in cui si sentiva minacciato dalla propria mortalità.
ER  -   
