TY  -  JOUR
AU  -  Ithier, Béatrice
T1  -  Vita o morte in adolescenza
PY  -  2017
Y1  -  2017-07-01
DO  -  10.1711/2733.27859
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  25
IS  -  3
SP  -  246
EP  -  258
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/2733.27859
N2  -  L’autore segue il rischioso percorso del Sé adolescente alienato nella sottomissione agli oggetti interni. Questo percorso evoca questi oggetti ostili, nuclei di parti dell’Io, la  cui funzione cristallizzante li convoglia in organizzazioni narcisistiche di difesa, vere piattaforme di identificazione e di alienazione per l’Io. Si vuole dimostrare come l’adolescente stenti a situarsi tra la colpevolezza nel confronto con questi oggetti e l’emancipazione dell’Io nell’assunzione del Sé incontrato ed elaborato nell’ambito della seduta. Il riconoscimento dell’affetto, sia positivo che negativo, sorto tra i due membri della coppia, consente all’adolescente un’esperienza  di intimità, in cui il pensiero è legato alle emozioni e ai sentimenti. Secondo l’autore, la negazione della sofferenza derivante dai genitori esterni patogeni induce una tragica dialettica tra oggetti interni e oggetti esterni che possono indurre al suicidio. In conclusione, si rileva l’aspirazione radicale verso la "O" di Bion per diventare tutt’uno con le sue emozioni nell’incontro di un Sé creativo e infinito.
ER  -   
