TY  -  JOUR
AU  -  Monticelli, Miriam
T1  -  L’esperienza dell’Infant Observation in situazioni difficili: <BR>conservare la capacità di osservare
PY  -  2017
Y1  -  2017-10-01
DO  -  10.1711/2825.28554
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  25
IS  -  4
SP  -  390
EP  -  406
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/2825.28554
N2  -  Nell’insegnamento della Infant Observation talvolta capita che gli studenti si trovino a fare la propria esperienza in contesti familiari difficili. La presentazione di protocolli delle osservazioni nel gruppo di discussione può originare una dinamica particolare, che risente del carico emotivo portato dal materiale, evocando stati emotivi, fantasie, desideri infantili che vengono condivisi tra gli allievi nel contesto della mente di gruppo. Attraverso il racconto di un’esperienza si cerca di mostrare come,  soprattutto in situazioni del genere, risulti fondamentale la funzione del Seminar Leader che, se conserva nella propria mente una posizione analitica, una “funzione analitica della mente”, può comprendere cosa accade nella mente di  gruppo: questo rende possibile un contenimento degli stati emotivi, attraverso cui si può accedere a una trasformazione che ricolloca il gruppo nella sua funzione di tramite dell’apprendimento dell’esperienza osservativa.
ER  -   
