TY  -  JOUR
AU  -  Marzano, Eugenia Maria
T1  -  “Tu ce l’hai google earth?”<BR>Il viaggio di un ragazzo tredicenne, adottato, <BR>alla ricerca delle origini
PY  -  2018
Y1  -  2018-07-01
DO  -  10.1711/2950.29656
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  26
IS  -  3
SP  -  244
EP  -  253
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/06/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/2950.29656
N2  -  Viene descritto il viaggio alla ricerca delle origini che Simone, un ragazzo tredicenne adottato, intraprende nella stanza di analisi attraverso il software google earth del computer offerto dalla terapeuta. Nel “viaggio” la terapeuta è accanto al paziente e gli consente l’illusione che esite una realtà esterna che corrisponde alla sua capacità di creare magicamente l’oggetto dei suoi bisogni, ma è nel contempo impegnata a fornirgli la graduale disillusione, preparando la strada alla frustrazione e favorendo lo stabilirsi dell’esame di realtà. Nel lavoro viene ipotizzato che l’uso di un dispositivo che da un lato sembra annullare le distanze, ma dall’altro fa in modo che la distanza sia sempre mantenuta, che consente il collegarsi e lo scollegarsi, l’esperire una realtà reale e virtuale, un tempo reale e atemporale, unitamente alla condivisione ed interpretazione della terapeuta, attenuavano i rischi del viaggio di ritorno alle origini, favorendo il processo di riappropriazione, per Simone, del proprio passato, altrimenti troppo angosciante.
ER  -   
