TY  -  JOUR
AU  -  Gentile<br>
*(Rubrica coordinata da S. Oliva), Aurora
T1  -  Chiamami col tuo nome
PY  -  2018
Y1  -  2018-07-01
DO  -  10.1711/2950.29660
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  26
IS  -  3
SP  -  304
EP  -  307
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/06/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/2950.29660
N2  -  Riassunto
-<p>Chiamami col tuo nome (Call me by your name), è un film del 2017 del regista Luca Guagagnino, con la sceneggiatura di James Ivory, premio Oscar 2018 per la migliore sceneggiatura non originale. Il film, tratto dall’omonimo libro di André Aciman (Grasset, 2007), premio Lambda Literacy come miglior romanzo gay nel 2007, ha riscosso un successo folgorante (in lizza per tre Golden Globes, di cui uno per miglior film drammatico, e premiato nel 2017 al Sundance) e completa “la trilogia sul desiderio” dal regista, dopo Amore e A bigger splash. Il libro racconta lo sboccio sensuale di un primo amore di un
adolescente per un ragazzo di poco più grande. È stato molto apprezzato dalla comunità LGBTQ, (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, Queer), dove Q sta anche per
Questionning: domandarsi, vale a dire domandarsi di che tipo di sessualità sia una persona e lasciare in sospeso la sua identità sessuale. “Domandarsi” è anche la posizione
di Elio, l’adolescente protagonista, che Guadagnino appare in effetti collocare sul crinale di una domanda, più che sull’assunzione di una chiara scelta d’oggetto: Elio sembra
posto di fronte a un enigma, l’enigma del sessuale, ed è proprio con la musica di Mistery of love che comincia la storia.</p>
ER  -   
