TY  -  JOUR
AU  -  Catapano, Maria Olga
T1  -  “Non ti lascio da solo”
PY  -  2018
Y1  -  2018-10-01
DO  -  10.1711/3005.30035
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  26
IS  -  4
SP  -  364
EP  -  368
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3005.30035
N2  -  L’Autore riflette sull’intreccio tra le dimensioni funzionali e quelle emotive e relazionali, nello sviluppo del bambino e nei sistemi in cui egli è inserito. Viene sottolineato come nell’incontro tra il riabilitatore e il bambino con la sua famiglia, si attivino emozioni primitive, estreme e dirompenti, che coinvolgono tutti gli attori: bambino, genitori, curanti. Affrontare questa complessità, riconoscerla, è il primo necessario passaggio. Connettere corpo-mente, genitore-bambino, famiglia-curanti permette di tessere una trama, che non trattenga e neghi le emozioni ma che possa filtrare e contenere, rimanendo in contatto con esse senza sentirsene travolti. L’Autore ritiene fondamentale prendersi cura dei processi, oltre che dei deficit, per favorire e promuovere il cambiamento evolutivo.
ER  -   
