TY  -  JOUR
AU  -  Parisi, Giuseppina
T1  -  Il luogo degli affetti:<br>sul significato simbolico<br>e affettivo della casa
PY  -  2020
Y1  -  2020-04-01
DO  -  10.1711/3383.33588
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  28
IS  -  2
SP  -  145
EP  -  160
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3383.33588
N2  -  Viene presentata una riflessione intorno a un tema che accompagna trasversalmente la vita di ciascuno di noi, l’esperienza emotiva, affettiva della “casa” : casa abitata, vissuta, lasciata, abbandonata, persa, distrutta, costruita, ricostruita. Casa come rifugio, protezione, contenimento, ma anche porto da cui partire per nuove scoperte, da cui “prendere il largo”. Parte di questa riflessione riguarda le differenti esperienze traumatiche collegate alla perdita della casa e le implicazioni connesse. Funzione simbolica della casa, a quali rappresentazioni rimanda, la casa come confine e interfaccia con il mondo esterno, come rappresentazione del rapporto con un materno accogliente o respingente. La casa come territorio di confine, che delimita e delinea un interno e un esterno, allo stesso tempo entrata e uscita. La perdita della casa come rischio di perdita di un legame identitario. L’arte e la letteratura sono in questo senso importanti linguaggi che consentono una rappresentazione immediata e diretta del rapporto tra l’individuo, i propri luoghi, la casa e la propria identità e senso di appartenenza.
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