TY  -  JOUR
AU  -  Nicolò, Anna Maria
T1  -  La relazione analitica e la funzione interpretante
PY  -  2020
Y1  -  2020-07-01
DO  -  10.1711/3476.34601
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  28
IS  -  3
SP  -  237
EP  -  251
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3476.34601
N2  -  L’Autrice affronta il tema del cambiamento in psicoanalisi con una approfondita disamina delle più recenti acquisizioni sui livelli primitivi della mente, teatro degli scambi inconsci della coppia analitica, e sulle modificazioni della tecnica che sostengono un’esperienza autenticamente trasformativa. La discussione di due casi clinici, una giovane adulta e un bambino, mostra come la qualità della relazione terapeutica sia cruciale nel permettere il cambiamento piuttosto che la ripetizione del trauma. Si individua nella funzione continuamente interpretante e nella capacità dell’analista di mantenere un setting internalizzato, quel nucleo prezioso della psicoanalisi che permane al di là di ogni mutamento.
ER  -   
