TY  -  JOUR
AU  -  Rustin, Michael
T1  -  La pandemia da Coronavirus e i suoi significati
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1711/3553.35272
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  28
IS  -  4
SP  -  360
EP  -  372
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3553.35272
N2  -  L’articolo prende in esame i significati della pandemia da Coronavirus da una prospettiva sia socio-politica che psicoanalitica e propone l’ipotesi che il concetto di “sviluppo combinato e disomogeneo” sia rilevante per comprendere gli eventi che si stanno attualmente verificando. Questo perché la pandemia ha sovrapposto la genesi di una nuova malattia a condizioni in cui l’interfaccia tra la società e il mondo naturale non è regolata e nelle quali le moderne forme di comunicazione hanno permesso la diffusione della malattia in tutto il mondo, con una rapidità senza precedenti. La crisi ha messo in evidenza molteplici ambiti di divisione sociale; priorità contrastanti, di origine ideologica, si manifestano nella risposta dei vari governi al virus e nell’impegno che essi esprimono nella tutela della vita rispetto ad altri interessi materiali. Vengono esplorate le dimensioni psico-sociali della crisi. Da una prospettiva psicoanalitica, si propone l’idea che tali ansie non siano soltanto consce ma anche inconsce e che diano origine a modalità distruttive di scissione e di diniego. Si afferma inoltre che attualmente la perdita di strutture mentali e sociali “contenitive” stia producendo effetti dannosi e che la loro riparazione sia la precondizione per la risoluzione costruttiva di una crisi sociale generale.
ER  -   
