TY  -  JOUR
AU  -  Cordero di Montezemolo, Clementina
AU  -  Corsi, Carla
AU  -  Di Febbo, Mariavittoria
AU  -  Lucarelli, Daniela
AU  -  Lugones, Mercedes
AU  -  Mancinelli, Selene
AU  -  Ronconi, Silvia
AU  -  Spacca, Francesca
AU  -  Vacchini, Flaminia
T1  -  Usi e funzioni del virtuale nella pratica clinica:<br> riflessioni alla luce del lavoro on-line
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1711/3553.35277
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  28
IS  -  4
SP  -  427
EP  -  440
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3553.35277
N2  -  L’articolo apre una riflessione teorica e clinica relativa all’entrata del virtuale nella stanza di analisi con pazienti in età evolutiva: in che modo viene utilizzato? Quale funzione assume in quel momento? Accogliere il virtuale in psicoterapia significa renderlo materiale interpretabile, tenendo in considerazione il funzionamento psichico del paziente, la sua storia personale e la qualità della relazione transferale.Con il lockdown imposto dall’emergenza COVID-19 sono state necessarie ulteriori riflessioni intorno a questi temi: virtuale è diventato anche il setting della psicoterapia e questo ha dato vita a nuovi scenari, ponendo limiti ma anche aprendo opportunità.
ER  -   
