TY  -  JOUR
AU  -  Mazzoncini, Giovanna Maria
T1  -  Costruire legami e relazioni affettive nell’adozione
PY  -  2021
Y1  -  2021-04-01
DO  -  10.1711/3610.35900
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  29
IS  -  2
SP  -  155
EP  -  163
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3610.35900
N2  -  Il percorso post adottivo è caratterizzato dalla necessità di nuove e continue elaborazioni, secondo le fasi di crescita e secondo gli eventi di vita di tutto il nucleo familiare. Il trauma del rifiuto e dell’abbandono può attaccare, come un oggetto interno alieno, la continuità dell’essere e dell’esistere. L’argine sarà costituito dalla capacità affettiva, dalla costanza dell’ascolto e dalla comprensione del dolore del figlio. Attraverso esemplificazioni cliniche si sottolinea come non vi sia posto per la minimizzazione o negazione del trauma. Mentre nell’iter preadottivo gli operatori sono chiamati a valutare la qualità dello spazio interno dei genitori e le loro autentiche motivazioni, nel percorso post-adottivo hanno il compito di sostenere e aiutare a crescere la relazione tra genitori e figlio. Si sottolinea a tale scopo l’importanza della elaborazione dei movimenti controtransferali degli operatori. Infine, sono presentate alcune riflessioni intorno ai casi in cui l’adozione avviene in famiglie con altri figli naturali, sia rispetto alle conseguenti vicende relazionali tra i fratelli, che tra figli adottivi e naturali e genitori.
ER  -   
