TY  -  JOUR
AU  -  Borrelli, Annalucia
AU  -  Tonucci, Francesca
T1  -  Introduzione
PY  -  2021
Y1  -  2021-07-01
DO  -  10.1711/3651.36322
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  29
IS  -  3
SP  -  266
EP  -  273
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3651.36322
N2  -  Dando seguito alla proposta lanciata nel quarto numero del 2020 di Richard e Piggle, le Autrici provano ad arricchire il confronto sul tema della psicoanalisi dell’infanzia e dell’adolescenza nel periodo della pandemia avvalendosi dei contributi presentati dai gruppi afferenti all’AGIPPsA nel corso degli annuali seminari intermedi. L’apparente periodo di stasi imposto dalle regole anti-covid è stato generativo di idee e di nuovi ed originali interventi mostrando la tenuta del metodo e della tecnica psicoanalitica pur se adattata ai necessari aggiustamenti da mettere in campo. Questa sfida ha prodotto un proliferare di progetti, interventi istituzionali e adattamenti tecnici per rimanere in contatto con gli adolescenti, raccogliendo i segnali di sofferenza che hanno inviato al mondo adulto. Dopo essere stati i più resilienti nella prima fase della pandemia, in seguito hanno suscitato un allarme, il più delle volte collegato all’isolamento, alla mancanza di socialità ed all’assenza del corpo. La mancanza della scuola ha contribuito ad aggravare il quadro determinando la perdita di occasioni e riti sociali importantissimi per la crescita dell’adolescente. La pandemia li ha sorpresi in un momento altamente formativo, in cui al lutto per l’infanzia perduta hanno dovuto aggiungere altri lutti. Questo malessere ha avuto bisogno di ascolto e di aiuto, di quella cura che non è solo attenzione, ma un progetto di condivisione nel tempo.
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