TY  -  JOUR
AU  -  Biondo, Daniele
T1  -  Sogno e soggettivazione in adolescenza
PY  -  2021
Y1  -  2021-10-01
DO  -  10.1711/3753.37369
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  29
IS  -  4
SP  -  402
EP  -  416
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3753.37369
N2  -  L’Autore presenta il caso clinico di un adolescente di diciassette anni con una grave forma di ritiro, imprigionato nelle sue attività autoerotiche e nelle sue fantasticherie, e incapace di sognare. Tale incapacità sembrava derivare dall’assenza di uno spazio onirico, associata al blocco del processo di soggettivazione. Uno dei compiti essenziali dell’analista di adolescenti, secondo l’Autore, è di promuovere la capacità di fare buoni sogni, intesa come possibilità di raggiungere il modello dell’inconscio e come capacità di trasformare le esperienze presimboliche in simboliche. L’Autore focalizza all’interno del percorso terapeutico il ruolo che hanno avuto i primi sogni del ragazzo per sostanziare lo scambio comunicativo inconscio con l’analista e fruire così di un’area intermedia.
ER  -   
