TY  -  JOUR
AU  -  Lisa Milana, Giuliana
T1  -  La sessualità nel pensiero di M. Klein
PY  -  2022
Y1  -  2022-01-01
DO  -  10.1711/3779.37645
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  30
IS  -  1
SP  -  5
EP  -  19
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3779.37645
N2  -  L’Autrice compie un’attenta disamina dello sviluppo del pensiero di Melanie Klein sulla sessualità infantile. Si sofferma sul rapporto tra pulsioni genitali e pregenitali, e sulla diversa concezione del complesso edipico che ne scaturisce rispetto al pensiero di S. Freud. Secondo M. Klein nella genitalità confluiscono esperienze di desiderio, amore e angoscia, e sono le istanze affettive a regolare il mondo delle pulsioni: in questo senso la libido risente delle relazioni oggettuali piuttosto che determinarle. La curiosità sessuale appare l’espressione dell’istinto epistemofilico inteso come ampio bisogno di conoscenza, strettamente connesso con le angosce sperimentate dal bambino, proprie della posizione schizo-paranoide o depressiva. L’Autrice pone l’attenzione sul progressivo allontanamento del pensiero di M. Klein dall’importanza data ai fenomeni sessuali rispetto a quelli puramente affettivo-mentali, che pone le basi dei successivi sviluppi del pensiero psicoanalitico.
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