TY  -  JOUR
AU  -  Olivieri, Simona
T1  -  L’oggetto transizionale oltre l’infanzia.<br>Processi creativi nella stanza d’analisi
PY  -  2022
Y1  -  2022-04-01
DO  -  10.1711/3812.37975
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  30
IS  -  2
SP  -  176
EP  -  187
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/3812.37975
N2  -  Il lavoro si interroga sulla relazione terapeutica con il paziente grave, con particolare riferimento al tema della creatività in seduta e dell’adattamento ai bisogni del paziente. Nella psicoterapia di un ragazzino all’inizio dell’adolescenza compare all’improvviso qualcosa di “inquietante” che disorienta la terapeuta: Pimpi, un coniglio di pezza da cui il ragazzo diventa ben presto inseparabile. È possibile parlare di oggetto transizionale a 12 anni? si chiede la terapeuta, preoccupata di colludere con l’infantile piuttosto che sostenere i processi adolescenziali. Si propone una riflessione sullo statuto dell’oggetto transizionale oltre l’infanzia. La scelta tecnica di considerare il pupazzetto all’interno dei fenomeni transizionali, valorizzandone l’aspetto creativo, faciliterà la regressione alla dipendenza e la successiva ripresa dello sviluppo, che appariva bloccato.
ER  -   
