TY  -  JOUR
AU  -  Di Renzo, Mariassunta
AU  -  Bonaminio, Vincenzo
T1  -  La concezione kleiniana di identificazione proiettiva e la concezione winnicottiana di identificazioni crociate. Un confronto dialettico*
PY  -  2023
Y1  -  2023-07-01
DO  -  10.1711/4194.41804
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  31
IS  -  4
SP  -  353
EP  -  373
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/4194.41804
N2  -  Viene presentato un confronto tra i contributi di Klein e Winnicott relativi al processo psichico della identificazione. Klein introduce il concetto di identificazione proiettiva, funzionamento primitivo che opera in fantasia dentro la mente individuale. Attraverso questo meccanismo il bambino proietta dentro la madre i moti pulsionali libidici e aggressivi e parti scisse del sé, con cui si identifica re-introiettandole. Winnicott, con la sua concezione della unità originaria madre-bambino, introduce una visione binoculare. Nel rapporto originario sono implicate due forme interconnesse di identificazione: quella empatica della madre con il bambino e quella primaria del bambino con la madre, due vettori che convergono creando un vissuto comune, matrice della dinamica delle identificazioni crociate.
ER  -   
