TY  -  JOUR
AU  -  Cano, Manuela
AU  -  Frangipane, Claudia
AU  -  Michetti, Marta
AU  -  Tinari, Luciana
T1  -  Passaggi e trasformazioni in pubertà. La doppia significazione fra figli e genitori
PY  -  2024
Y1  -  2024-01-01
DO  -  10.1711/4256.42330
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  32
IS  -  1
SP  -  38
EP  -  50
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/4256.42330
N2  -  Questo lavoro nasce dalla discussione effettuata nel gruppo di Roma Sud del Centro Clinico AIPPI di Roma. La possibilità di seguire con un’ottica gruppale sin dalla consultazione le problematiche del singolo ci ha confermato come un lavoro psicoanalitico non possa prescindere dalla considerazione del continuo interfacciarsi dell’esperienza emotiva del genitore con quella del figlio. In particolare abbiamo potuto osservare come in una realtà di cambiamento e di passaggio, come quella puberale, il risvolto identitario fra questi sia particolarmente forte. In questo senso il processo di trasformazione vissuto in prima persona dal ragazzo porta nel genitore un riattivarsi di vissuti ed emozioni legati alla propria sessualità, oltre che a quelli legati al complessivo cambiare della relazione con il figlio. Seguire in parallelo genitori e figli, confrontandoci sull’esperienza terapeutica nel suo svolgersi, ci ha fatto riflettere sull’influenza che tali vissuti hanno avuto proprio sullo sviluppo e sulla percezione dei ragazzi di sé stessi e del proprio corpo in trasformazione. Negli esempi clinici emerge come la sessualità “coartata” o “agita” nell’affacciarsi alla pubertà possa essere il riverbero di ciò che viene trasmesso a livello transgenerazionale.
ER  -   
