TY  -  JOUR
AU  -  Falanga, Simona
T1  -  Disinvestimento del corpo e ostacoli nella costruzione dell’identità sessuale e di genere: “né vagina, né pene”
PY  -  2024
Y1  -  2024-01-01
DO  -  10.1711/4256.42332
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  32
IS  -  1
SP  -  57
EP  -  72
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/4256.42332
N2  -  La costruzione dell’identità di genere è il risultato di un processo complesso che inizia nel periodo prenatale e si manifesta come espressione dell’intreccio di fattori biologici, psichici, relazionali, e ambientali. La percezione del corpo è essenziale per il consolidamento dell’identità dell’individuo; attraverso il corpo si percepisce anche il senso della continuità nel tempo e delle relazioni che nel tempo si stabiliscono. In questo contributo, anche attraverso la presentazione del materiale clinico, propongo una riflessione su alcune problematiche relative alla percezione del corpo come estraneo e sul disagio emotivo provato in relazione al genere, alla sessualità, alle difficoltà ad investire sul corpo, affrontare i processi identificatori e l’eventuale relazione con aspetti di ansia e depressione. Inoltre l’incontro con questi pazienti ci stimola a riflettere sulla relazione del terapeuta stesso con i contorni fisici del proprio corpo. Il nuovo, l’ignoto, mobilita intense reazioni nella nostra mente e nelle teorie che possono essere riorganizzate in base all’esperienza terapeutica con persone che vivono ed esprimono la loro sessualità e la loro identità di genere in tutta la sua complessità.
ER  -   
