TY  -  JOUR
AU  -  Tambone, Stefania
T1  -  Mors tua, vita mea.
Il sequestro dell’altro nell’oppositività
PY  -  2024
Y1  -  2024-10-01
DO  -  10.1711/4448.44403
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  32
IS  -  4
SP  -  375
EP  -  381
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/4448.44403
N2  -  Una psicoterapia psicoanalitica di una bambina di cinque anni permette di vedere il disturbo oppositivo-provocatorio all’interno della matrice della relazione primaria. Allargando lo sguardo alla qualità dei legami e alla trasmissione transgenerazionale, è possibile osservare come la dimensione intrapsichica e quella intersoggettiva si intreccino, dando vita ad una dipendenza madre-bambina disfunzionale, di natura sado-masochistica che finisce con l’imprigionare senza fine gli attori. In questa cornice, l’oppositività è sintomo, cioè azione e comunicazione scomposta di stati di malessere profondo, e nel contempo è tentativo di salvare il Sé da ulteriori intrusioni ambientali.
ER  -   
