TY  -  JOUR
AU  -  Garms, Veronika
T1  -  Un padre sufficientemente buono
PY  -  2025
Y1  -  2025-01-01
DO  -  10.1711/4479.44797
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  33
IS  -  1
SP  -  1
EP  -  8
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/4479.44797
N2  -  L’autrice discute alcuni nodi teorici della relazione analitica infantile particolarmente cari a Heribert Blass, mettendoli in relazione con la teoria winnicottiana. Si sofferma in primo luogo sulla dimensione inter-corporea dell’incontro analitico, quindi l’attenzione posta da Blass sia ai movimenti ed agìti del bambino, sia alla comunicazione corporea non-consapevole da parte dell’analista stesso. In secondo luogo, discute la dimensione edipica e i fattori che nell’incontro analitico possono facilitare un progressivo attenuarsi della distruttività delle fantasie di scena primaria e la scoperta di oggetti nuovi da parte del bambino. Tra questi mette in risalto l’interessante idea di Blass che nel bambino maschio l’accesso ad una identificazione con la figura paterna non avvenga tanto per paura di ritorsioni paterne, ma a partire da una fondamentale componente libidica della relazione con un “padre sufficientemente buono”, capace di trasformare le quote distruttive.
ER  -   
