TY  -  JOUR
AU  -  Bonaminio, Giulia
AU  -  Iole Carratelli, Teresa
T1  -  L’insostenibile leggerezza delle tracce psichiche nella psicoterapia psicoanalitica infantile
PY  -  2025
Y1  -  2025-04-01
DO  -  10.1711/4555.45554
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  33
IS  -  2
SP  -  126
EP  -  145
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/4555.45554
N2  -  Le autrici, attraverso la discussione di un caso clinico di un bambino di cinque anni con aree di funzionamento di tipo autistico, si interrogano sulle vicissitudini di tracce psichiche registrate come memorie implicite prenatali e neonatali, e sul potenziale trasformativo della relazione analitica nel qui ed ora della seduta di psicoterapia. Quando prevale un funzionamento asimbolico e non rappresentativo, la ripetizione può configurarsi come un processo clinicamente significativo, laddove consenta di accedere a un’area enigmatica del sentire attraverso successive riedizioni e riaccomodamenti nella ‘seconda scena’ della seduta, in quanto rinvio trasformativo alla scena traumatica originaria.È attraverso la cornice dell’illusione del trovato/creato sostenuto della relazione terapeutica che il piccolo paziente può permettersi di riattualizzare e di passare dal “mettere in atto” al “mettere in scena e in parole” ciò che era rimasto ai bordi della propria mente come l’ineffabile, come un insieme di sensazioni e affetti alla ricerca potenziale di un soggetto e di un oggetto.
ER  -   
