TY  -  JOUR
AU  -  Iole Carratelli, Teresa
AU  -  De Vita, Francesca
T1  -  Dalla preoccupazione materna primaria alla predittività cerebrale:
riflessioni cliniche sul dialogo mente-psiche-corpo
PY  -  2025
Y1  -  2025-10-01
DO  -  10.1711/4648.46607
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  33
IS  -  4
SP  -  366
EP  -  386
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/4648.46607
N2  -  La teoria psicoanalitica, nel dialogo a distanza con le neuroscienze affettive, offre nuove possibilità di comprensione dell’integrazione psiche-soma. A partire dalla teoria winnicottiana dello sviluppo emozionale primitivo, questo contributo propone di considerare la nascita come l’incipit del processo attraverso cui la psiche si costituisce, a nostro avviso, come funzione di cerniera dinamica tra corpo e mente, traducendo stati fisiologici in esperienza soggettiva. In tale cornice, concetti neuroscientifici recenti quali omeostasi, allostasi, enterocezione ed esterocezione vengono esplorati non solo nel loro significato biologico, ma anche come metafore psicocorporee del lavoro psicoanalitico sul primitivo. Il focus clinico si concentra su casi di psicoterapia psicoanalitica con bambini in età di latenza che presentano un’esperienza di nascita traumatica in senso psicopatologico. Attraverso la costruzione di un setting “su misura”, si esplora la possibilità di ristabilire la predittività dell’ambiente e favorire il ripristino della continuità mente-psiche-corpo, riattivando i processi di integrazione interrotti nelle fasi primarie dello sviluppo.
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