TY  -  JOUR
AU  -  Fabro, Cinzia
T1  -  Non fermarsi mai per non pensare
PY  -  2011
Y1  -  2011-04-01
DO  -  10.1711/837.9330
JO  -  Richard & Piggle
JA  -  Rich&Piggle
VL  -  19
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2499
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1711/837.9330
N2  -  L’autrice si ripropone la presentazione di alcune linee interpretative del disturbo denominato ADHD in età di latenza, attraverso la descrizione abbastanza dettagliata di due situazioni cliniche, una consultazione ed una terapia intensiva. L’ipotesi di lavoro è che a questo disturbo corrisponda una incapacità del bambino di simbolizzare vissuti ed emozioni, che vengono scaricati attraverso l’azione. L’incessante movimento diventa tuttavia al tempo stesso una sorta di corazza difensiva del tipo seconda pelle come descritto da E. Bick, configurantesi come uno pseudo contenimento di una situazione interna caotica, tumultuosa, ingestibile. Alla base di tutto si evidenzia un fallimento della funzione di contenimento emotivo da parte dei genitori instauratasi fin dai primordi della vita psichica del bambino, tale da determinare una compromissione significativa da parte del piccolo della capacità di modulare stati emotivi arcaici.
ER  -   
