Segnalibro

martelli mp (a cura di).

La rivoluzione di Martha Harris.

Il pensiero psicoanalitico e le sue

applicazioni nelle istituzioni.

Milano-Udine: Mimesis Edizioni, 2023.

Pagine, 365. Euro 25,00.

Martha Harris rappresenta una figura estremamente significativa, davvero straordinaria, nel campo della psicoterapia infantile e non solo.

Qual è stata la sua rivoluzione, a cui il titolo del libro si riferisce? Ce lo dice Gianna Polacco Williams, nella sua prefazione: ha saputo valorizzare il metodo empirico di apprendere, ma, soprattutto, ha utilizzato il pensiero psicoanalitico come “uno schema di riferimento illuminante per pensare alle domande presenti nelle interazioni in contesti diversi” (pag. 16). In un altro capitolo Gianna Polacco Williams descriverà Martha Harris come una persona “facilitante”, non narcisista e non compiaciuta di sé, sempre volta a condividere valori con i colleghi con cui si trovava a lavorare.

Nel testo si fa riferimento agli iniziali corsi osservativi, promossi da Gianna Polacco Williams e favoriti da Martha Harris con entusiasmo, organizzati a Roma (il primo nel 1976) secondo il Tavistock Model, a cui poi faranno seguito i corsi clinici (a partire dai quali nascerà l’AIPPI); tuttavia, più ampio spazio viene dato ai successivi corsi di formazione istituiti in altre sedi, attribuendo particolare rilievo alla nascita del C.S.M.H. – A.M.H.P.P.I.A. di Firenze (vero focus di questa pubblicazione), di cui si documentano le numerose attività, le giornate di studio, i convegni.

In tale quadro viene fatto riferimento al lavoro portato avanti a Napoli, Bologna, Palermo, Venezia e nella sede lunigiana.

Appare particolarmente interessante la sezione dedicata all’esperienza della supervisione, al concetto di setting, alla consultazione partecipata, alla “mente gruppale” e anche al ruolo dell’osservazione e dell’ascolto durante la pandemia.

Conclude il testo una postfazione di Meg Harris Williams che ha per tema “Il modello Martha Harris nell’educazione psicoanalitica”. In queste pagine si sottolinea l’interesse di Martha Harris per la crescita dell’identità individuale attraverso le relazioni, tenendo presente che “la relazione madre-bambino è l’archetipo fondamentale” (pag. 362) ed evidenziando che “al centro di un clima sociale sano c’è l’educazione emotiva e psichica, non solo accademica, per i nostri figli” (pag. 364).

Anna Maria Rossi

*Rubrica a cura di C. Candelori e C. Trumello.